Annabella Cascione. Esempio di continuità aziendale.

Con il suo brand “babybell” è leader in Albania nella distribuzione di pannolini per bambini.

Dott.ssa Cascione, qual è la sua formazione?

Sono Nata a Bari, classe ’81, ho intrapreso un percorso di studi universitari internazionali tra Spagna, Usa e Inghilterra dove ho conseguito BA (in Communication and Mass Media Studies ) e I° Master (in International Marketing and Strategic Communication). 

Durante questi anni, contestualmente allo studio, ho avuto modo di fare “Stage” in aziende quali la Condenast España lavorando per il giornale “Vogue” e per lʼagenzia Ansa a New York. La passione per lʼimprenditoria è arrivata frequentando il mio III anno accademico in “Entrepreneurship” al Berkeley College di New York. Rientrata in Italia ho lavorato a Milano per circa dieci anni tra Henkel e Danone Italia, negli uffici acquisti. 

Successivamente ho scelto di rientrare a Bari e lavorare nella mia azienda di famiglia la Sanigen SpA, (www.sanigen.it) produttrice di beni di consumo per il personal e home care,  spinta da un forte desiderio di continuità aziendale e generazionale.
In quegli anni l’azienda stava vivendo un momento delicato tra crisi di governance familiare e congettura di mercato. Quell’azienda nata originariamente nel 1948 come “Saponificio Cascione” ,  dal nonno Domenico Cascione al suo ritorno dalla seconda guerra mondiale si era  trasformato con l’evoluzione del mercato in una vera e propria azienda manifatturiera, la Sanigen spa, produttrice di pannolini per bambini, (negli anni del boom dell’economia e delle nascite ) assorbenti per donna, trasformazione di carta in rotoloni ed in ultimo, divenuto il nuovo core business, i pannoloni per incontinenti.

Rientrando a Bari,  mi occupo di una vera e propria ristrutturazione aziendale a 360° che comporta razionalizzazione di costi,  nuovi piani di investimento e internazionalizzazione; motivo per cui decido di frequentare un II° Master annuale, che frequento al Sole 24 h di Milano, in Amministrazione, Finanza e Controllo di gestione.

Il mio rientro a Bari coincide con il mio debutto nel mondo confindustriale e ad oggi ricopro diversi incarichi nazionali e internazionali: Presidente Nazionale Verifica Poteri, Consiglio generale Confindustria Bari-Bat, Vice Presidente Confindustria e Consigliere Confindustria Albania. Ed in ultimo, neo eletta (lo scorso 22/02/2019) Presidente di Sezione Sanità di Confindustria Bari- Bat per il quadriennio 2019-2023.

Qual è il legame della sua azienda con l’Albania?

Da sempre la Sanigen SpA fondata nel 1974 sfruttando la posizione geografica dei balcani inizia ad esportare i suoi prodotti in Albania tramite alcuni distributori diventando così con il suo brand “Babybell”  leader nella distribuzione di pannolini  per bambini.

Quali sono i vantaggi e criticità riscontrate nel mercato albanese?

Tra i Vantaggi, sicuramente la grande stima che il Paese Albania riserva nei confronti dell’Italia specialmente verso i Pugliesi per le tante vicissitudini che hanno intrecciato le nostre storie, tra cui da non dimenticare il famoso sbarco della Vlora a bari nel ’91.

Altri vantaggi sono sicuramente incentivati dall’ottima conoscenza della Lingua italiana da parte della maggioranza dei cittadini albanesi che pertanto favorisce la crescita del business tra le parti.

L’Italia è infatti il primo partner commerciale nonché primo investitore per numero di imprese presenti sul territorio, ovviamente attratte dai vantaggi fiscali che il Paese offre.

In ultimo, ma non meno importante, la presenza di manodopera qualificata a costi molto più competitivi dell’Italia.

Per quanto riguarda le criticità bisogna parlare di corruzione e criminalità organizzata, motivo per cui ì principali interventi del Governo Albanese si stanno concentrando proprio su riforme giudiziarie, riforma della Pubblica Amministrazione, lotta alla corruzione e tutela dei diritti umani.

Quale consiglio si sente di dare a chi vuole investire in Albania?

Il mio consiglio per chi volesse investire in Albania come in qualunque altro paese è quello prima di tutto di “studiare” il Paese, la sua storia, la sua cultura oltre che la sua economia e politica.

Partire da una mappatura di SWOT ANALYSIS, e in seguito visitare il Paese più volte, toccare con mano il Paese, possibilmente partecipando a missioni di sistema oltre che affidarsi ad associazioni di categoria autorevoli come Confindustria Albania per identificare partner locali come avvocati e studi di commercialisti specializzati nell’inserimento nel Paese delle due Aquile nel modo più corretto e rapido possibile.

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