Oggi incontriamo il Presidente dell’Associazione Pensionati Italiani in Albania, Carmine Iampietro.

Com’è nata l’idea di costituire un’associazione che si occupasse dei pensionati italiani che vivono in Albania?

I nostri obbiettivi sono principalmente culturali, far conoscere e scoprire l’Albania agli italiani che hanno sempre sottovalutato questo Paese. L’Albania è un Paese affascinante e in pieno sviluppo, in particolare nel settore Turistico.

Poi, naturalmente, nostro obbiettivo è far scoprire le potenzialità offerte a noi pensionati: il costo della vita decisamente più basso che in Italia, ad esempio, e non ultimo il fatto che si possa ricevere la nostra pensione lorda e in Albania non si pagano tasse sulla pensione.

Cosa offre il Paese al pensionato italiano che decide di trasferirsi?

Ormai vivo in Albania da 4 anni e posso dire che mi sento di consigliare questa esperienza a tutti quei pensionati che in Italia fanno fatica ad arrivare a fine mese, per molteplici motivi, in primis quelli economici. Come detto si può ricevere la pensione lorda, il costo della vita è circa il 50% in meno rispetto all’Italia, le pensioni in Albania non sono considerate reddito per cui non sono tassate. Altro aspetto determinante per un pensionato è la sicurezza sociale, qui praticamente la micro criminalità non esiste. Per una persona di una certa età questo è un aspetto da non sottovalutare. Inoltre non ci sono problemi di lingua per il semplice motivo che il 90% degli albanesi capisce l’italiano e il 50% lo parla perfettamente.

Quali sono i servizi offerti per chi decide di associarsi ad APIA?

Il pensionato che si rivolge a noi trova aiuto per inserirsi al meglio in una nazione nuova e sconosciuta. Abbiamo stipulato anche una convenzione con il patronato INAC di Tirana, che ci supporta per tutte le pratiche burocratiche (permesso di soggiorno, iscrizione AIRE, domanda di defiscalizzazione, esistenza in vita) e collaboriamo con Affitti Italiani con l’obbiettivo di aiutare il pensionato a trovare un alloggio in affitto o da acquistare.

Abbiamo stipulato una convenzione con la clinica Spitalin Amerikan di Tirana per le cure sanitarie a prezzi convenzionati e dedicati a noi pensionati, visto che la sanità Albanese funziona compatibilmente con le scarse risorse economiche che hanno a disposizione.

ALCUNE INFORMAZIONI ESSENZIALI:

Se si vuole ricevere la pensione in Albania, bisogna comunicare all’Inps l’indirizzo della residenza in Albania e le coordinate bancarie in Albania.

Non si applicano tasse dallo stato albanese, solo la commissione bancaria per il trasferimento dall’Italia. Sulla commissione, bisogna chiarire con la banca.

Per quanto riguarda il permesso di soggiorno invece, sono necessari:

  • una richiesta scritta in cui sono specificati generalità del richiedente, motivo del soggiorno, indirizzo dell’alloggio e recapito telefonico in Albania;
  • il passaporto usato per l’ingresso legale in Albania; una copia delle pagine del passaporto contenenti le annotazioni ufficiali di interesse, timbrate da un notaio albanese. In particolare, occorre presentare: la prima pagina con le generalità e la foto del titolare del passaporto; la pagina con il visto d’ingresso in Albania, qualora si sia entrati in Albania con il visto; la pagina con il timbro della data d’ingresso in Albania;
  • il certificato del Casellario Giudiziario del Paese d’origine, oppure del Paese in cui l’interessato ha risieduto legalmente durante l’ultimo semestre. Il documento deve essere apostillato presso la Procura competente per territorio;
  • il contratto d’affitto dell’abitazione in Albania;
  • il certificato di nascita e il certificato dello stato di famiglia, tradotti e apostillati presso la Prefettura competente per territorio;
  • due foto (misura 3.5 x 4.5 cm) per ogni componente della famiglia;
  • l’attestato di un garante, o del datore di lavoro, o di una associazione che con cui stipulare un contratto di volontariato che spieghi l’attività svolta dall’interessato.

I documenti devono riportare una data non superiore a tre mesi dalla data della presentazione presso il Commissariato di Polizia locale.

Il permesso di soggiorno si rilascia con validità annuale e può essere rinnovato per tre volte.

Il cittadino straniero, dopo aver ottenuto due permessi annuali, può fare domanda per un permesso di soggiorno quinquennale e, successivamente, richiederne uno a tempo indeterminato.

(l’elenco dei documenti è stato ricavato dal sito dell’ambasciata italiana a Tirana)

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