Alviero Martini ed il suo legame con l’Albania.

 

Il noto stilista, Alviero Martini, racconta ad Albania Economia il suo legame con l’Albania ed il suo percorso professionale che l’ha portato ad essere conosciuto in tutto il mondo.

Maestro, nella sua biografia abbiamo scoperto l’origine del suo nome di battesimo e il legame con l’Albania..
E’ vero, la sorte ha voluto che mio padre fosse in Albania durante l’ultima guerra, e proprio li ha conosciuto il suo tenente cappellano, di origini toscane che si chiamava appunto Alviero.
Avevano stretto una bellissima amicizia e dopo tempo succede l’imprevisto, una mina scoppia nei pressi della caserma militare dove erano di servizio e papà preso atto delle gravi ferite che avevano colpito il tenente, lo soccorre portandolo al primo soccorso. Le sue condizioni erano gravissime, tant’è che non arrivò nemmeno in infermeria perché spirò sulla porta del reparto medico, non prima di avergli sussurrato stringendolo forte a sé,

” Lorenzo, se avrai un figlio maschio..chiamalo con il mio nome, Alviero”.

Mio padre, dopo aver elaborato
la perdita, tornò in Italia,
incontrò mia madre e dopo
10 anni di fidanzamento si sposarono.
Nacque mia sorella Silvia e dopo due anni
i primi strilli erano proprio i miei:
papà abbandonò mamma all’ostetrica
e corse al comune per registrare
la nascita di Alviero Giovanni
Vincenzo Martini.
Il destino mi avrebbe segnato per sempre e da tutta la vita
penso a quel tenente cappellano al quale sono grato per aver ereditato il nome.

Il viaggio è sempre stato una costante nella sua vita. Le celebri borse con la stampa geografica hanno conquistato il mondo.
Si, ho sempre cercato di fare qualcosa di unico, che non avesse mai fatto nessuno, e così è stato. 
Ho ideato la linea prima classe e disegnato tutte le collezioni possibili immaginabili per il mio ex brand che, devo ammettere, ha avuto uno straordinario successo in tutto il mondo. Molta curiosità la destava anche il mio nome, piuttosto insolito.

Crediamo che le ispirazioni non avvengano per un colpo di fortuna ma da pensieri e visioni che coltiviamo dentro di noi. Le sue creazioni che idea del mondo Vogliono comunicare.
Assolutamente si! Infatti quella frase “qualcosa di unico”, la dissi come risposta ad una zia che mi chiedeva cosa avrei fatto da grande. Solitamente rispondevo come ogni bambino, che sarei stato un pilota, astronauta, pittore, stilista, insomma tutto quello che risultava fantastico nel mio immaginario, e sono tutt’ora convinto che, siamo noi a decidere il nostro destino con affermazioni, desideri, sogni che consegnamo all’Universo, il quale a tempo debito, provvede a realizzare.
Per tutto ciò è necessaria la costanza, determinazione, volontà, tanta curiosità e umiltà.

Quali dei personaggi famosi che ha incontrato nella sua lunga carriera l’ha particolarmente toccata a livello umano?
Molti sono i personaggi che hanno inciso nella mia coscienza, in particolare l’incontro con il divo di Hollywood Richard Gere, per me diventato semplicemente “l’amico Richard” con il quale ho condiviso la sua filosofia buddista a favore del popolo Tibetano.

Ci racconta, invece, la nuova avventura con il nuovo brand ALV e i già celebri “timbri dei passaporti”?
Nel 2005 decido di cambiare percorso creativo: lascio 1°Classe e appendo alla porta di un nuovo ufficio una targa con scritto A L V, acronimo del mio nome per il momento, diventato in pochi giorni Andare Lontano Viaggiando, considerata la mia passione per i viaggi  ed il mio DNA di “stilista viaggiatore”.
A quel punto avevo bisogno di un disegno: aprii un cassetto e trovai 15 passaporti (tanti erano i viaggi nei 96 paesi visitati ) e il fascino dei timbri mi travolse. Composi una texture con molti dei timbri da me acquisiti, a simboleggiare la conquista di tanti territori, culture, civiltà, etnie e abitudini locali.
Realizzai la prima collezione di pelletteria, e scoprii che il 94% dei viaggiatori, colleziona come me i timbri dei propri viaggi, il successo quindi fu immediato e lo estesi a molte classi merceologiche, quasi tutte quelle riguardanti la moda e oltre.

In Albania ha molti amici e molti altri vorrebbero conoscerla. Accetterebbe il nostro invito a presentare il suo libro e a conoscere i suoi tanti fans?
Il popolo Albanese mi ama molto, la cosa mi lusinga ed io ricambio con molto affetto. Sono stato in Albania più volte e non vedo l’ora di tornare a Tirana questa volta per un evento pubblico per incontrare i miei fans e raccontare la mia storia che in qualche modo nasce proprio in Albania. A presto!

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